46. Essere o non essere

Essere o non essere

I verbi ausiliari in italiano sono essere e avere. Anche in altre lingue si usano circa come in italiano, ma non esattamente allo stesso modo. E qui le grammatiche impazziscono di gioia nel cercare delle regole. La regola che perfino io, come italiano, ho studiato da bambino nella scuola elementare, è: i verbi transitivi usano “avere” e i verbi intransitivi usano “essere”. E io da bambino chiedevo: “E cos’è un verbo transitivo?”. E la mia maestra diceva: “Il verbo transitivo è quello dopo il quale puoi fare la domanda “chi/che cosa”. Mangiare: che cosa? Gli spaghetti. Quello è un verbo transitivo. Il verbo intransitivo non permette la possibilità di questa domanda: io vado… Non funziona “chi/che cosa”, devo dire dove. E quindi è un verbo intransitivo.”

Questa regola anche corretta, un po’ terribile, non funziona dal punto di vista didattico. Un mio compagno di scuola, in quegli stessi anni, sbagliava il verbo aspettare, e diceva: “verbo intransitivo”. E la maestra, giustamente, gli diceva: “Ma perché dici che è intransitivo? Fatti la domanda: “io aspetto”…  

E il bambino, romano, rispondeva: “a chi? A mamma”: per lui era intransitivo. Se questo succede per un romano, figuriamoci per uno straniero. Quindi la regola del verbo transitivo o intransitivo è complicata, ma c’è una cosa ancora peggiore: non funziona. Se anche io identifico verbi transitivi e verbi intransitivi, contando quanti verbi intransitivi usano l’ausiliare essere, scopro che sono solo il 50%. Quindi la regola transitivo o intransitivo, da una parte o dall’altra, non funziona.


Cosa fanno allora gli insegnanti? Dicono “i verbi di movimento” e funziona, questa regoletta: i verbi di movimento usano essere. Funziona, ma anche questa molto in parte: il 50% dei verbi di movimento usa avere. Diciamo che i verbi di movimento più “banali”, più facili: andare, venire, partire, tornare, usano essere. Ma molti, molti altri, camminare, passeggiare, usano avere.

Quindi qual è la soluzione per non sbagliare mai il verbo ausiliare? No, non c’è la soluzione: bisogna ricordarselo e basta.


1) Cambiare vita. Completa la lettera con gli ausiliari essere o avere.



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